
Tempio
Il luogo della Via
Il tempio rappresenta il cuore spirituale della comunità.
Qui gli individui si riuniscono per praticare, meditare e nutrire il loro spirito diventando un solo corpo: il Sangha.
Storia
Nel 1996 nascono l’Enku Dojo e l’associazione Il Cerchio Vuoto per volere del Maestro Massimo Daido Strumia che, ottenuto l’incarico di Kōkusai Fukyoshi, ossia di missionario buddhista, dopo anni di pratica in Giappone tornò in Italia per portare lo Zen nel nostro paese. È stato Guida Spirituale del dojo e presidente dell’associazione fino al 2010, anno della sua scomparsa. Negli oltre quarant’anni della sua opera ha seguito vari gruppi di pratica e tenuto conferenze, seminari, ritiri di meditazione buddhista zen nel Nord Italia.
Oggi il Dojo è diventato un Tempio – Enkuji – ed è guidato da Elena Seishin Viviani, l’unica erede del Maestro Daido Strumia, vicepresidente dell’Unione Buddhista Italiana e parte del Comitato Interfedi di Torino.
Pratica settimanale
Ogni settimana ci riuniamo all’Enkuji per coltivare il nostro spirito attraverso la pratica comunitaria. Lo Zazen, ovvero la meditazione, è al centro della pratica, ma non è l’unica attività.
Durante i nostri incontri, pratichiamo anche il Kinhin, recitiamo i Sutra e partecipiamo alle cerimonie della nostra tradizione.


Sesshin
Il Sesshin è un ritiro intensivo, che può durare uno o più giorni, dedicato alla pratica Zen. Mensilmente organiziamo un Sesshin di un giorno presso l’Enkuji di Torino e almeno tre Sesshin all’anno in location esterne, tra cui:
– Il Sesshin della Memoria in onore del Maestro Daido Strumia
– Il Sesshin di Cucitura dedicato alla cucitura dell’O-Kesa, l’abito della pratica
– L’Ango estivo, una settimana di approfondimento e studio comune.
I Sesshin sono aperti ai soci dell’Associazione, ma possono essere ammessi anche principianti previo colloquio con l’Insegnante.
Fukudenkai
Nel nostro tempio è attivo un gruppo Fukudenkai, ossia un gruppo di studio e di pratica della Cucitura tradizionale Buddhista guidato da Chiara Daishin Grassi, un’insegnante esperta che studia questa tradizione da oltre vent’anni.
Il gruppo si riunisce una volta al mese per una giornata dedicata interamente alla Cucitura dell’Abito che comprende la realizzazione di O-Kesa e Rakusu.
Inoltre, presso l’Enkuji è possibile imparare a creare abiti (samu-e) e arredi (zafu e zabuton) per la pratica.


Cerimonie
Gli eventi più significativi nella vita delle persone sono sacralizzati dalla comunità. Nascite, matrimoni e dipartite sono celebrati attraverso cerimonie appropriate.
Questi momenti sono una testimonianza dell’unità e della continuità della vita, e rappresentano l’opportunità di rafforzare la propria connessione con la comunità.
Anno liturgico
Nella tradizione Zen Soto lo scorrere del tempo viene scandito da celebrazioni e festività che ci ricordano i momenti più significativi della storia della nostra religione.
Tenborin-e
Messa in moto della Ruota del Dharma – Capodanno.
Nehan-e
Parinirvana di Buddha Shakyamuni – 15 febbraio.
Gotan-e
Nascita di Buddha Shakyamuni – 8 aprile.
Vesak
Festa internazionale- in Italia l’ultimo week-end di Maggio.
Ryoso-ki
Commemorazione dei fondatori dello Zen Soto, Dogen Zenji e Keizan Zenji – 29 settembre
Daruma-ki
Commemorazione del patriarca Bodhidharma – 5 ottobre
Daido-ki
Commemorazione del fondatore dell’Enkuji Massimo Daido Strumia – 21 ottobre
Jodo-e
Risveglio di Buddha Shakyamuni – 8 dicembre
Dan Ho-on
Commemorazione del patriarca Eja – 9 dicembre.


